Quando si ha l’intenzione di creare un manubrio base, si può crearlo anche quanto più leggero, resistente ed aerodinamico possibile. Era questa l’idea che ha ispirato la progettazione di VukaBull. Con un peso di soli 195 grammi (42 cm da estremità ad estremità) ha superato la prova di fatica più difficile di EFBe con una coppia torcente del 30% superiore rispetto alle applicazioni tipiche.
Inoltre utilizza una forma innovativa che consente di ruotarlo di 5 gradi verso l’alto o verso il basso conservando invariato il valore ottimale di aerodinamicità. Ma è necessario ricordare anche che il suo costo è contenuto e sostenibile dalla maggior parte degli appassionati di prove a cronometro e triathlon. Non ci sono davvero aspetti negativi con VukaBull.